Integrazione Posturale
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
[edit]
Dal riequilibrio del corpomente alla coscienza del Sé
La Integrazione Posturale (Postural Integration®, PI) é un metodo di crescita personale sviluppato originariamente negli anni 60 da Jack Painter, Ph.D., (1933), professore presso l'Università di Miami, dopo molti anni di auto-esplorazione nel campo della psicologia umanistica, massaggio profondo, digitopressione e sistema dei cinque elementi, gestalt terapia, ma soprattutto basandoci sulla terapia reichiana in combinazione con il lavoro e le teorie di Ida Rolf. Essa è insegnata e praticata in Europa, Stati Uniti d'America, Canada, Messico, Sud Africa e Australia ed ha come organismo di controllo e supervisione l'International Council of Postural Integration Trainers (ICPIT).
La sua grande efficacia deriva da un lavoro simultaneo, in chiave olistica, sui vari livelli della persona. L'Operatore di IP attraverso una strategia sistematica aiuta ad esplorare ed assimilare la trasformazione dell'intero psicosoma. Egli è un coach che fiancheggia il cliente in un processo di potenziamento che lo porta a scoprire nuove opportunità, nuovi modi di sentirsi ed esprimere se stesso. La consapevolezza viene portata sulle sensazioni corporee e sulla capacità di muoversi in modo più o meno libero, sul rilascio e riequilibrio energetico attraverso tecniche di respirazione, posture e movimenti espressivi, sulla percezione di vissuti ed attitudini meccanici e lo sviluppo ed esplorazione di nuove modalità. Vengono impiegati a questo scopo una varietà di tecniche somatiche (bodywork), che vanno dal massaggio superficiale e profondo alla respirazione, movimento, drammatizzazione, distensione ed altro. Il metodo è in continua evoluzione pur restando centrato attorno al suo ben formato nucleo olistico e trova applicazione in vari campi.
La Integrazione Posturale Psicoterapia è una evoluzione della IP che, traendo origine da essa, si connota come una psicoterapia particolarmente focalizzata sulla capacità di integrare vissuti corporei anche profondi. Essa è stata messa a punto da un team internazionale di istruttori con competenze psicoterapeutiche in consultazione con Jack Painter.
Un ulteriore sviluppo viene dalla Integrazione Posturale ad orientamento Transpersonale (IPT) che pone l’accento sull’impiego della IP per favorire l’accesso a stati transpersonali. Questa modalità è stata creata da Massimo Soldati, psicologo e psicoterapeuta, docente presso la Scuola Superiore di Psicoterapia di Cremona e membro dello staff internazionale dei Formatori. Egli è fondatore della AIPT, Associazione di Integrazione Posturale Transpersonale.
Scopo della IPT è allenarsi a vivere con sempre maggiore consapevolezza e serenità quella parte di noi viva e gioiosa che è generalmente esclusa dal nostro stato di “sonno” o di “trance” quotidiano. Si configura come una pratica integrale (Wilber), con impiego di tecniche meditative, concentrative e di consapevolezza, per stabilizzare gli stati superiori di pace, serenità, vuoto mentale. Il lavoro è focalizzato sulla conquista del proprio essere integrale, non solo attraverso lo scioglimento dei blocchi e la espressione delle emozioni, ma anche con l’accesso a stati olotropici (Grof) e la conquista progressiva di una consapevolezza volta al Se’ Superiore (Assagioli).
E’ insegnato in vari corsi e descritto sul testo Corpo e Cambiamento pubblicato da Tecniche Nuove ed in altri testi in preparazione.
Dr. Massimo Soldati
La sua grande efficacia deriva da un lavoro simultaneo, in chiave olistica, sui vari livelli della persona. L'Operatore di IP attraverso una strategia sistematica aiuta ad esplorare ed assimilare la trasformazione dell'intero psicosoma. Egli è un coach che fiancheggia il cliente in un processo di potenziamento che lo porta a scoprire nuove opportunità, nuovi modi di sentirsi ed esprimere se stesso. La consapevolezza viene portata sulle sensazioni corporee e sulla capacità di muoversi in modo più o meno libero, sul rilascio e riequilibrio energetico attraverso tecniche di respirazione, posture e movimenti espressivi, sulla percezione di vissuti ed attitudini meccanici e lo sviluppo ed esplorazione di nuove modalità. Vengono impiegati a questo scopo una varietà di tecniche somatiche (bodywork), che vanno dal massaggio superficiale e profondo alla respirazione, movimento, drammatizzazione, distensione ed altro. Il metodo è in continua evoluzione pur restando centrato attorno al suo ben formato nucleo olistico e trova applicazione in vari campi.
La Integrazione Posturale Psicoterapia è una evoluzione della IP che, traendo origine da essa, si connota come una psicoterapia particolarmente focalizzata sulla capacità di integrare vissuti corporei anche profondi. Essa è stata messa a punto da un team internazionale di istruttori con competenze psicoterapeutiche in consultazione con Jack Painter.
Un ulteriore sviluppo viene dalla Integrazione Posturale ad orientamento Transpersonale (IPT) che pone l’accento sull’impiego della IP per favorire l’accesso a stati transpersonali. Questa modalità è stata creata da Massimo Soldati, psicologo e psicoterapeuta, docente presso la Scuola Superiore di Psicoterapia di Cremona e membro dello staff internazionale dei Formatori. Egli è fondatore della AIPT, Associazione di Integrazione Posturale Transpersonale.
Scopo della IPT è allenarsi a vivere con sempre maggiore consapevolezza e serenità quella parte di noi viva e gioiosa che è generalmente esclusa dal nostro stato di “sonno” o di “trance” quotidiano. Si configura come una pratica integrale (Wilber), con impiego di tecniche meditative, concentrative e di consapevolezza, per stabilizzare gli stati superiori di pace, serenità, vuoto mentale. Il lavoro è focalizzato sulla conquista del proprio essere integrale, non solo attraverso lo scioglimento dei blocchi e la espressione delle emozioni, ma anche con l’accesso a stati olotropici (Grof) e la conquista progressiva di una consapevolezza volta al Se’ Superiore (Assagioli).
E’ insegnato in vari corsi e descritto sul testo Corpo e Cambiamento pubblicato da Tecniche Nuove ed in altri testi in preparazione.
Dr. Massimo Soldati
