I 7 principi della medicina olistica
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I SETTE PRINCIPI DELLA MEDICINA OLISTICA
LA SALUTE GLOBALE COME CRESCITA UMANA E PLANETARIA
La medicina olistica è l'arte e la scienza di curare l’essere umano come unità di corpo, mente e spirito. La medicina olistica nasce negli ultimi decenni come componente essenziale della nuova cultura planetaria emergente e come grande forza creativa nella formulazione del nuovo paradigma olistico. Parallelamente all’ecologia, che si interessa della salute globale dell’ecosistema Terra, la medicina olistica si interessa della salute globale degli esseri umani. Una delle caratteristiche della nuova cultura è proprio quella di prendersi cura di sé stessi, di alimentarsi in modo più naturale e meno inquinato, di purificare le proprie emozioni e i propri pensieri negativi, di comprendere le ragioni profonde delle nostre azioni e, infine, di evolversi umanamente e spiritualmente .
La medicina olistica è una neonata e quindi ancora lontana dalla sua maturità. Sotto il vasto termine di medicina olistica si trovano oggi migliaia di tecniche, antiche moderne,con differenti concezioni, linguaggi, soluzioni terapeutiche e visioni del mondo. L’unico punto in comune è il considerare l’essere umano in modo sacro, come un’unità di coscienza in cui esistono differenti piani o corpi, con un suo equilibrio psico/energetico che, se perso, si esprime in malattia e dolore.
La medicina olistica come salute dell'uomo e del pianeta
Per capire bene che cos'è la medicina olistica in questo momento storico e quali sono le sue funzioni dobbiamo veramente comprendere lo stato del nostro pianeta: la Terra. In questo momento tutto il pianeta versa in una situazione gravissima, qualsiasi testo di alto livello scientifico voi leggiate, tipo lo Stato del Pianeta (State of the World) del World Watch Institute o i rapporti dell'Agenzia per l'Ambiente delle Nazioni Unite, vi accorgerete che tutti i parametri più gravi – inquinamento, sovrappopolazione, distruzione delle foreste, buco dell'ozono, scarsità d'acqua - sono tutti in costante aumento. Tutte le politiche che negli ultimi vent'anni hanno cercato di ridurre l'impatto ambientale e industriale sono fallite, nessuno di questi parametri è diminuito. Nonostante nella società globale si sia sicuramente sviluppata una maggiore consapevolezza ecologica in realtà niente è riuscito ancora ad invertire la tendenza distruttiva che la nostra società industriale, tecnologicamente avanzata e orientata ai consumi, ha sull'intero pianeta. All'interno di questo discorso di " Malessere Globale " cerchiamo di comprendere il ruolo e l'azione della medicina olistica come portatrice di una necessità di Salute Globale dell’essere umano e del pianeta.
UNO - Noi siamo la terra
La medicina olistica, in questa prospettiva globale, offre innanzitutto un sistema e una visione per curare l'essere umano nell’unità delle sue parti: ossia nel corpo, nella mente, nello spirito. Oltre a questo offre anche un atteggiamento che cerca di inserire queste discipline, queste tecniche terapeutiche, all'interno di un processo di guarigione che sia utile per l'intero pianeta. In questa logica, la prima considerazione che noi cerchiamo di trasmettere alle persone è che noi esseri umani siamo dei piccoli microsistemi della Terra, siamo come delle cellule di un grande corpo, degli ologrammi microcosmici del pianeta, e che ogni essere umano incarna in sé le stesse problematiche dell'intero pianeta. Noi siamo parti nella Terra e quindi il suo inquinamento è il nostro inquinamento. Noi accumuliamo nel corpo tutte le sostanze tossiche presenti nei cibi, nell'agricoltura nei fertilizzanti negli anticrittogamici; noi beviamo l'acqua che contiene tutti i residui dell'elaborazione industriale; concentriamo dentro di noi tutti i veleni che sono presenti nell'atmosfera. Capire l'ecologia quindi significa innanzitutto imparare a trovare un modo di vivere che sia congruo con la salute del corpo e dell'ambiente; quindi diventare consapevoli della necessità di eliminare i veleni, di ritrovare un modo di vivere naturale in modo che il nostro essere ,come il nostro pianeta, ritorni pulito.
DUE - Consapevolezza del dolore: la situazione globale.
La seconda considerazione per la salute globale dell'uomo e del pianeta è nel prendere coscienza del dolore, della disarmonia, del malessere globale dentro e fuori di noi. La consapevolezza del malessere è la prima condizione per ottenere una trasformazione positiva verso la salute globale. Questo malessere a livello planetario si manifesta nel divario tra paesi ricchi e paesi poveri. Nonostante la ricchezza sia evidentemente aumentata ovunque - il divario tra persone ricche e persone povere è aumentato in maniera esponenziale, e dunque i ricchi sono ancora più ricchi e i poveri sono molto più poveri. È aumentata anche una certa fascia media, che siamo noi, che sono le persone che vivono in tutti i paesi occidentali, che stanno mediamente molto meglio di prima, tuttavia il divario tra i pochi ricchissimi e i tantissimi è inaccettabile, è una malattia planetaria. Noi buttiamo via il cibo, siamo viziati, troppo raffinati nei gusti e nelle richieste, mentre moltitudini di persone soffrono la fame. Parallelamente, nel nostro corpo, come sul pianeta, la nostra testa, cioè la parte razionale, comanda su tutto il resto del corpo, e gran parte del corpo soffre.
Ogni volta che tratto una persona le faccia sentire quanto dolore c'è nel suo corpo, dolore che la testa elimina completamente; la nostra mente, il nostro io mentale, non si cura del dolore del corpo, così come la minoranza ricca della terra i paesi del primo mondo non si cura del dolore del terzo mondo. Quindi, prendere coscienza del dolore del nostro corpo, del dolore emozionale, del dolore fisico e del dolore psicologico è essenziale. Questo processo di crescita interiore apre una porta di consapevolezza globale, che ci dà una direzione nella vita di tutti i giorni per essere aperti a tutto il dolore che il nostro modo di vivere ha creato nei paesi del terzo mondo, che noi continuiamo a sfruttare in maniera pesantissima per il nostro benessere. Per vivere come viviamo, noi Paesi industrializzati dobbiamo consumare risorse e lavoro sottopagato del terzo mondo. Se tutti i 6 miliardi di persone presenti sul pianeta vivessero come noi viviamo in Italia, la terra sarebbe invivibile e nel giro di pochissimi anni diventerebbe sicuramente catastrofico. Il buco dell'ozono, il clima e tutti i parametri ecologici aumenterebbero vertiginosamente. Per questa ragione i paesi del terzo mondo o i paesi in via di industrializzazione come la Cina si sono rifiutati di accettare alcuni protocolli più ecologici di sviluppo industriale; perché dicono: " voi per vent'anni avete prodotto CFC (cloro fluoro carburi), ad esempio per i frigoriferi, che costa poco, e adesso che avete inquinato il pianeta volete che noi paghiamo di più per i nostri frigoriferi per salvare il pianeta! No! noi adesso facciamo come avete fatto voi, per vent'anni li usiamo, inquiniamo e poi vediamo cosa succede." Questa è la logica attuale.
TRE – Testa e cuore dell’essere umano e del pianeta
La terza considerazione fondamentale della moderna medicina olistica è che la nostra società dei consumi ci ha abituato ad usare la testa al posto del cuore. Ed il cuore è il nostro vero centro.
Parallelamente al disagio economico, persiste anche la disuguaglianza di genere, in quanto il divario tra uomini e donne è ancora enorme. Solo da pochi anni in Italia e nei paesi più evoluti abbiamo una certa parità di diritti, e se comunque osserviamo il numero di maschi e femmine che governano, che gestiscono industrie, che dirigono la vita quotidiana, la percentuale è ancora fortemente a favore degli uomini. Sicuramente c'è stato un forte incremento, ma non siamo ancora arrivati alla parità, e comunque ci stiamo arrivando in alcuni paesi europei e americani, mentre tutto il resto del mondo è ancora pesantemente inserito in una logica maschilista in cui gli uomini comandano e le donne obbediscono. Solo vent'anni fa le donne in alcuni cantoni della Svizzera non avevano diritto di voto.
Esattamente alla stessa maniera nel nostro cervello noi abbiamo due emisferi: le ricerche di psiconeurofisiologia ci hanno mostrato che l'emisfero maschile logico-razionale è dominante su quello femminile intuitivo-affettivo. L'emisfero maschile viene chiamato "dominante” perché è realmente dominante, domina su quello femminile: la ragione domina sull'intuizione, la logica del possesso domina sulla logica della bontà e della condivisione. Non solo, i processi logici del cervello umano razionale maschile sono coscienti mentre quelli dell'emisfero intuitivo femminile sono inconsci. Molti scienziati e neurofisiologi, me compreso, sostengono l'ipotesi che questo stato di cose sia dovuto proprio al fatto che la nostra cultura per millenni ha represso la coscienza femminile e i processi di pensiero legati all'affetto e ai sentimenti amorevoli. Da queste considerazioni risulterebbe che l’emisfero destro del cervello lavora in modo inconsapevole in quanto è semplicemente inibito, ridotto al silenzio. Quindi che una società più equilibrata porterebbe ad un riequilibrio, ad un maggiore sviluppo e presa di coscienza dei processi femminili che avvengono a livello emozionale ed intuitivo.
Viviamo senza cuore
La mancanza di una vera logica femminile può essere tradotto in linguaggio più semplice come mancanza di cuore. La nostra vita così come la nostra civiltà attuale è senza cuore. Abbiamo bisogno di un cuore, di una consapevolezza amorevole, compassionevole, umana che diriga la nostra vita interiore, le nostre scelte quotidiane, così come le politiche e i destini futuri del nostro pianeta.
Questo squilibrio tra forze razionali-mentali ed energie emozionali-intuitive è la principale causa dei disturbi psicosomatici nella nostra società.
Quando la persona inizia a rendersi conto della propria situazione di squilibrio, o meglio di malessere globale, inizia un percorso di consapevolezza, di trasformazione del proprio modo di pensare e del proprio stile di vita. Ci si orienta verso un uso dell'intelligenza del cuore sempre più profondo, più attento ai propri bisogni fisici, psicologici interiori; un uomo sempre più attento all'etica dei diritti e della giustizia umana ed ecologica su questa terra.
Quindi la salute del singolo essere umano diventa la salute del pianeta, se la singola persona comincia a prendere coscienza di doversi alimentare senza veleni, comincerà a chiedere un cibo senza veleni e quindi favorirà lo sviluppo di un industria alimentare e agricola senza pesticidi, se l'attenzione al parquet che utilizziamo per il nostro pavimento è di tipo ecologico, sarà chiesto che quel legno non provengano semplicemente da un albero della devastata foresta amazzonica, ma da una foresta tagliata secondo principi di biodisponibilità e di bioedilizia in modo che non si distruggano le foreste del pianeta.
QUATTRO - Ritrovare il proprio centro
Cos'è quindi la medicina olistica che cerca di curare l'essere umano come unità di corpo di mente e di spirito? E come può una medicina guarire il pianeta?
La quarta considerazione che riteniamo essenziale per comprendere la medicina olistica è che la salute globale è innanzitutto un processo per ritrovare se stessi. La salute globale è essenzialmente ritrovare una coscienza unitaria e globale di se stessi. Solo da questa coscienza globale, dal nostro vero centro, possiamo iniziare la trasformazione dallo stato di malessere allo stato di benessere.
Questa, in realtà è, ed è sempre stata, la più importante caratteristica della medicina olistica. Il termine sanscrito per salute significa “ritrovare le proprie radici”, “ritrovare il proprio centro”. Questa peculiarità è diventata essenziale ai nostri giorni, proprio perché viviamo in una civiltà dello spettacolo, in una società fortemente industrializzata e meccanizzata, abbiamo in grandissima parte perso il contatto con il corpo ed abbiamo portato tutta l'attenzione alla mente: le macchine camminano per noi, salgono le scale per noi, frullano i cibi al posto dei nostri denti.
Uscire dalla testa, rientrare in sè
Negli ultimi anni la scolarizzazione è aumentata enormemente ed il numero o di informazioni che si cerca di far entrare nella povera testa dei bambini è sempre maggiore, quindi noi abbiamo una testa sempre più piena ed un corpo privo di sensibilità e vitalità.
Il '99% delle persone che vivono oggi nella società industriale sono individui che non sentono il proprio corpo in modo adeguato. Essi lo sentono nel senso che lo comandano, ma il rapporto che c'è fra testa e corpo è lo stesso che c'è fra industrie del primo mondo e materie prime del terzo mondo; è un rapporto di comando, un rapporto meccanico, non è un rapporto umano, fraterno ed amorevole. Quindi avveleni il corpo con cibo-spazzatura, lo fai fumare anche se tossisce, non ascolti i suoi bisogni quando deve andare in bagno, " non ora, devo lavorare! ", quando il corpo è stanco e vuole dormire, tu dici "voglio vedere la fine del film ", quando è stanco la mattina: "alzati che devo andare a lavorare ": il corpo è lo schiavo della mente. La prima cosa che occorre fare come medicina olistica è capire che in Occidente l'essere umano ha questo gravissimo scompenso tra testa e corpo e prima di tutto riportare l'essere umano al suo corpo, riportare l'uomo a sentire se stesso, riportare la sensibilità a tutte le funzioni. La sensibilità significa coscienza, far diventare la persona cosciente dei suoi bisogni, delle sue attività, dei suoi ritmi, della sua bellezza, della sua delicatezza e della sua sensitività, questo è l'inizio del processo di coscienza globale.
CINQUE - Medicina sacra: La coscienza globale di sè
Salute globale significa quindi acquisire una coscienza globale di sé. La coscienza globale è la tecnica fondamentale per la guarigione umana e planetaria in questo momento storico. L'aggettivo globale indica che è necessario percepire la propria unità in tutte le dimensioni dell'essere: da quelle più fisiche a quelle più sottili.
La medicina attuale interviene di solito quando c'è un dolore, una malattia, un disturbo, uno scompenso; ci sono scompensi dovuti a cause materiali tipo un incidenti ed in questo caso è la medicina ufficiale che entra in gioco. La logica è: “ti sei fatto male? Allora ti curo”, ma sempre di più noi abbiamo disturbi che nascono da un'inconsapevolezza dell'arte del vivere, non sappiamo più vivere in armonia, non sappiamo più vivere con consapevolezza, con gioia, con amore e questo crea una serie di problemi. Quindi il medico, il terapista e l’operatore olistico, non intervengono solo per curare una malattia e riportare la salute, ma anche per dare una consapevolezza globale del processo, quindi per fare crescere la persona. Un mal di schiena è spesso dovuto ad un atteggiamento sbagliato del tuo corpo, oppure è dovuto ad una inconsapevolezza dei tuoi bisogni fisiologici (ritmi lavoro-riposo), sessuali (blocco del piacere di vivere) o fisici (come correre, giocare, divertirti) e quindi è una mancanza di consapevolezza globale delle tue leggi interne; una mancanza di amore verso te stesso.
5 - La malattia come inconsapevolezza delle leggi dell'esistenza
La sesta considerazione di base della medicina olistica è che ogni malattia è l'effetto dell'ignoranza o inconsapevolezza delle leggi del Tutto. Guarire quindi significa innanzitutto rientrare in una profonda armonia con il tutto, evolvere interiormente, trasformare la propria inconsapevolezza in coscienza luminosa ed amorevole di sé. La via della guarigione diventa la via della realizzazione, della saggezza. Per questo le grandi medicine del passato sono sempre state fatte risalire a grandi personaggi spirituali, ai Budda della medicina, ai maestri di saggezza, agli uomini ed alle donne di conoscenza. Ad essi spettava il compito di guarire l'animo delle persone, oltre che il corpo e la mente.Nelle tradizioni taoista, greca, ayurvedica, tibetana, la legge del tutto veniva chiamata: Dharma, Logos, Tao. Queste leggi di natura regolano le nostre cellule, il metabolismo del nostro corpo, così come il ritmi più sacri della vita e della morte.
SEI- Medicina olistica come strumento di crescita umana
È paradossale come la medicina, anche quella naturale o non convenzionale, se è usata senza questa consapevolezza, possa ostacolare il processo di crescita e di trasformazione dell'individuo. Curare solo con un farmaco, chimico o naturale, può semplicemente aiutare la persona a restare quello che è, a non capire che cosa ha sbagliato. Oggi, nel mondo, molti medici omeopati o naturopati curano non secondo la stessa regola allopatica di causa-effetto, forse le loro medicine saranno meno dannose, ma la consapevolezza profonda della persona resta più o meno quella che era. Non vi è cambiamento nella consapevolezza di sé.
Come medico olistico, o come operatore della salute globale, ti curo con ogni mezzo: con medicine naturali, massaggi, con la chiropratica o con rimedi omeopatici, ma essenzialmente attraverso un processo di risveglio della coscienza interiore (attraverso le pratiche di meditazione) e della consapevolezza delle cause che hanno portato al malessere.
La settima considerazione è che lavorando per il benessere globale possiamo realmente cambiare noi stessi e il mondo.
Lavorando in questo senso e con questi strumenti, la medicina olistica diventa una pratica per lo sviluppo del potenziale umano, che può favorire il processo di consapevolezza e di cambiamento, e trasformare il modo di vedere il mondo nelle singole personeLa medicina olistica, la psicosomatica, diventano strumenti fondamentali di crescita umana e di rivoluzione socio-culturale, perché se tante persone cominciano a cambiare l' orientamento del loro vivere, tutta la società pian piano comincia a cambiare. Tutti noi siamo individui. Diventiamo degni di ciò che siamo se ci prendiamo l'onere di sentirci integri, di sentirci noi stessi; di avere il coraggio di essere totalmente quello che siamo nella semplicità nell'amore di seguire la via che ha a un cuore, invece di seguire prima quella della testa, che ci dice prima di tutto devi guadagnare i tuoi soldi, poi vediamo se etico. In questo modo la società pian piano comincia a cambiare. Alcuni risultati erano già stati previsti circa vent'anni fa; era stato previsto che con l'incremento in Europa e in America di persone consapevoli di sé stesse ci sarebbero state rivoluzioni positive, salti di consapevolezza anche livello sociale e politico. Alcuni avvenimenti come il crollo del muro di Berlino, la pace tra Inghilterra ed Irlanda, la democratizzazione delle ex Repubbliche Sovietiche, alcuni principi di pace come fra Russia e America, evidenziano un processo di presa di coscienza, che ha alzato la consapevolezza e quindi il livello di coscienza globale a livello planetario. Siamo in fase di riflusso, poiché il mondo va a cicli, quindi abbiamo questo tipo di momento storico, ma comunque il processo continua ad andare avanti.
SETTE - Salute globale come via di trasformazione e di evoluzione
La settima considerazione è che lavorando per il benessere globale possiamo realmente cambiare noi stessi e il mondo.
Lavorando in questo senso e con questi strumenti, la medicina olistica diventa una pratica per lo sviluppo del potenziale umano, che può favorire il processo di consapevolezza e di cambiamento, e trasformare il modo di vedere il mondo nelle singole persone
La medicina olistica, la psicosomatica, diventano strumenti fondamentali di crescita umana e di rivoluzione socio-culturale, perché se tante persone cominciano a cambiare l' orientamento del loro vivere, tutta la società pian piano comincia a cambiare. Tutti noi siamo individui. Diventiamo degni di ciò che siamo se ci prendiamo l'onere di sentirci integri, di sentirci noi stessi; di avere il coraggio di essere totalmente quello che siamo nella semplicità nell'amore di seguire la via che ha a un cuore, invece di seguire prima quella della testa, che ci dice prima di tutto devi guadagnare i tuoi soldi, poi vediamo se etico. In questo modo la società pian piano comincia a cambiare. Alcuni risultati erano già stati previsti circa vent'anni fa; era stato previsto che con l'incremento in Europa e in America di persone consapevoli di sé stesse ci sarebbero state rivoluzioni positive, salti di consapevolezza anche livello sociale e politico. Alcuni avvenimenti come il crollo del muro di Berlino, la pace tra Inghilterra ed Irlanda, la democratizzazione delle ex Repubbliche Sovietiche, alcuni principi di pace come fra Russia e America, evidenziano un processo di presa di coscienza, che ha alzato la consapevolezza e quindi il livello di coscienza globale a livello planetario. Siamo in fase di riflusso, poiché il mondo va a cicli, quindi abbiamo questo tipo di momento storico, ma comunque il processo continua ad andare avanti.
Certamente la gravissima situazione ecologica porterà a un peggioramento dello Stato del Pianeta e dell'umanità, ad un sempre maggior incremento di malattie allergiche, nervose e degenerative, a sempre maggiori tensioni tra popoli, classi sociali, relazioni umane, e tutto ciò stimolerà sempre di più il bisogno di una reale salute globale e di un cambiamento profondo della vita umana.
Di: Nitamo Federico Montecucco
