I 10 punti della vergogna Cinese

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I 10 punti della vergogna cinese

Adesso ce ne stiamo accorgendo tutti di che razza di paese libero sia la Cina. Il genocidio del Tibet sta aprendo gli occhi al mondo. Ma questi occhi, colpevolmente, li abbiamo tenuti chiusi per anni. Soprattutto i nostri governanti hanno fatto e fanno finta di nulla. Di seguito vi propongo i dieci punti della vergogna cinese: li elencai poco più di un anno fa, prima di una pomposa visita ufficiale di Stato (Prodi, più ministri, più Regioni, più un codazzo di centinaia di persone). Tutti in ginocchio dal colosso cinese. Una vergogna, racconteranno i libri di storia. Questi dieci punti, purtroppo, restano attualissimi.
1) I NUOVI LAGER. In Cina si chiamano 'laogai', parola che tradotta significa . In realtà (altro che riforma!) i laogai sono come i lager e i gulag. Oggi esistono in Cina 1316 laogai per cinque milioni di cinesi reclusi. I dissidenti o vengono ammazzati o finiscono lì: ne escono o morti o impazziti dai lavaggi di cervello e dalle 18ore al giorno di lavoro condite da pestaggi, scariche elettriche, manette ai polsi e alle caviglie, sospensione per le braccia, privazione del cibo e del sonno.
2) LA PENA DI MORTE. Dati ufficiali: 1770 esecuzioni nel 2005 (record mondiale). Dati ufficiosi: le esecuzioni, l’anno scorso, sono state almeno 10mila. In Cina si viene condannati a morte per 70 reati, fra cui: avvelenamento di bestiame[FALSO:http://it.wikipedia.org/wiki/Pena_di_morte_nella_Repubblica_Popolare_Cinese#Reati_punibili_con_la_pena_capitale], disturbo dell’ordine pubblico[FALSO:http://it.wikipedia.org/wiki/Pena_di_morte_nella_Repubblica_Popolare_Cinese#Reati_punibili_con_la_pena_capitale, traffico di droga, corruzione, truffa e, per chiudere in bellezza, evasione fiscale e contrabbando di sigarette[FALSO:http://it.wikipedia.org/wiki/Pena_di_morte_nella_Repubblica_Popolare_Cinese#Economici_o_finanziari].
3)L’ABORTO SELVAGGIO. E’ vietato tutto, in Cina, tranne l’aborto; anzi, l’aborto si incoraggia. Si può sempre, fino al nono mese. Centinaia di migliaia di casi si registrano ogni anno: più volte i bambini, ancora vivi, vengono abbandonati e lasciati morire per strada, come fossero immondizia.
4)UN FIGLIO A TESTA. Qualche settimana(sempre qualche settimana fa, mai una data precisa, eh? "Qualche giorno" fa mio cugGino Gino mi ha detto che una vecchietta si è sparata...) fa una donna incinta di due gemelli è stata 'ricoverata' in ospedale dallo Stato: due erano troppi, bisognava ucciderne uno. La donna dalla disperazione, si è gettata dalla finestra. In Cina c’è la politica del figlio unico (possibilmente maschio): e decide lo Stato, cioè, il partito comunista, quando lo puoi 'programmare'; serve una licenza per procreare. Ormai da decenni 550mila bambine vengono ammazzate ogni anno. Nel Paese ci sono sempre meno donne; nel giro di qualche anno il 20% dei cinesi maschi rischia di non avere una compagna al fianco.
5)[FALSO:http://attivissimo.blogspot.com/2008/04/i-thailandesi-mangiano-i-bambini-no-i.html ;  i cinesi avranno anche una cultura molto diversa dalla nostra, ma non sono certo degli mostri o degli cannibali! Sono sempre degli uomini!]BAMBINI BOLLITI. 'In Cina bolliscono i bambini> disse Berlusconi la scorsa primavera e infuriarono le polemiche, con la Cina che chiese le scuse ufficiali e naturalmente mezza Italia si inchinò. Il fatto è che in Cina, purtroppo, i bambini si bolliscono davvero: qualche settimana(ancora qualche settimane fa, eh?) dopo la denuncia dell’ex premier furono ritrovati nel nord del Paese i resti delle braccia di bambini bolliti e cucinati con zenzero e peperoncino. Bambini morti utilizzati, pare, per esperimenti di laboratorio. E poi cucinati.
6) IL MERCATO NERO DEGLI ORGANI. La Cina fa business, soprattutto all’estero, con il trapianto degli organi: quasi un miliardo di euro all’anno. Il 90% almeno arriva dai detenuti ammazzati. Il 'listino prezzi'? Il cuore è venduto fra i 100 e i 130mila euro, il polmone fra i 120 e i 140, il fegato fino a 100mila e un rene circa 50mila. Nel 2005 sono stati venduti 8mila reni, 3700 fegati, 80 cuori. 41.500 interventi sono stati eseguiti negli ultimi 5 anni. Naturalmente i familiari delle persone a cui sono stati tolti gli organi, neppure sono stati avvisati.
7) [FALSO http://it.wikipedia.org/wiki/Religioni_in_Cina]ABBASSO CRISTO: Dio, in Cina, è il Partito Comunista. Le religioni sono tabù (e quindi perseguitate). Il governo cerca di addomesticare il cristianesimo (12milioni di cattolici) e ha creato la Chiesa Patriottica i cui sacerdoti dovrebbero rispondere al Partito e non al Papa. Ma almeno otto milioni sono i fedeli 'sotterranei', cioè i clandestini, che rischiano in teoria ogni giorno di essere arrestati.
8) PRETI SCOMPARSI. Hanno arrestato un vescovo anche poche ore prima dell’arrivo di Prodi e compagnia. I preti sotterranei devono dire messa di nascosto, spesso cambiano rifugio e letto ogni sera per evitare guai, vengono ordinati sacerdoti nel pieno della notte e comunque _ nonostante tutte i tentativi per dribblare le censure di stato _ ogni tanto scompaiono. C’è una lista di 50 uomini di Chiesa di cui non si sa più nulla da mesi, in alcuni casi anni.
9) CENSURA. In Cina libri, giornali, radio e tivù non possono criticare il governo; si rischia di finire spediti nei laogai. I giornalisti stranieri che lavorano in Cina devono firmare una carta delle regole; ogni volta che lasciano Pechino, devono comunicarlo al governo. Censura selvaggia su Internet: 30mila tecnici controllano, siti per sito, che non ci siano parole, articoli o altro 'sgraditi'. 1041 parole sospette sono vietate: ad esempio democrazia corruzione, manifestazione. libertà, sciopero, sesso. Google, Yahoo e Msn, per lavorare anche in Cina, si sono autocensurati: Wikipedia no, e infatti a Pechino e dintorni è oscurato. ,Telefoni (compresi sms) supercontrollati.
10)[FALSO: anche se lo stipendio dei cinesi(circa 200 euro al mese) sembra bassissimo, in Cina il costo è proporzionato allo stipendio che ricevono: 30 euro al mese per l'affitto, un biglietto dell'autobus costa trenta centesimi, la frutta e la verdura costano massimo un euro al chilo, le uova costano meno di un centesimo l'una e così via.]  MORIRE DI FAME (O PER SCELTA). Il miracolo cinese? Sì, sulla pelle di 500milioni di lavoratori. In Cina si continua a morire di fame. Quei 500 milioni sono i cinesi che vivono con neanche 30 euro al mese, cioè un decimo di quanto guadagnano per sopravvivere gli operai delle grandi città come Shangai. In tanti si lasciano andare e si tolgono la vita. Il suicidio è la prima causa di morte, in Cina, per i giovani tra i 15 e i 35 anni. Quattordici abitanti su 100mila, in media, si tolgono la vita ogni anno. Un milione di suicidi all'anno: nel mondo solo Giappone s Sri Lanka hanno una media peggiore.

Di Massimo Pandolfi
Da Club.quotidiano.net



 

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